La storia del tempo e dell’equilibrio

Il piccolo folletto Thun era un folletto allegro e curioso, sempre con una gran voglia di imparare qualcosa di nuovo.

Accadeva che, ogni qualvolta incontrava qualcuno alle prese con un’attività interessante, Thun offrisse il suo aiuto. E si impegnava tanto perché voleva sempre fare un buon lavoro.

Il tempo trascorreva e la sua giornata era piena di impegni sin dal mattino…
Appena sveglio all’alba andava ad aiutare il suo amico Fish a pescare nel fiume perché quello era il momento in cui i pesci si spostavano per andare dove l’acqua era più fredda.

Dopo aver aiutato Fish andava immediatamente a dare una mano al suo amico Bread che preparava la colazione per tutti gli abitanti del sottobosco.
Lo aiutava a preparare l’impasto, i cornetti, e delle brioche buonissime che tutti adoravano perché erano cosparse da una deliziosa granella di zucchero.

Quando finiva di aiutare Bread andava dal suo amico Gian a raccogliere le fragoline di bosco da distribuire per il pranzo e la giornata terminava aiutando Fresh che aveva il compito di aiutare gli animali in difficoltà e, per esempio, andava da tutte le tartarughe del sottobosco a lavare i loro gusci perché da sole non riuscivano.

Tornava tutte le sere a casa felice di avere fatto tante cose e dava un bacio a mamma Fata Verde e si metteva a dormire per ripartire la mattina successiva all’alba.

I giorni passavano e Thun aveva sempre le sue giornate piene di impegni per cui non riusciva a trascorrere nemmeno un minuto con mamma Fata e suo fratello Toni.

Un brutto giorno il folletto cadde mentre andava al panificio di Bread e si fece molto male ad un braccio per cui fu costretto a stare a casa per un mese.
Mentre tornava alla sua casa fungo pensò….

Dai poco male… trascorrerò un po’ di tempo con mamma e Toni.

Ma non fu così perché mamma e Toni andavano tutti i giorni ad aiutare il troll Clean a ripulire tutto il sottobosco… e fu costretto a stare praticamente da solo tutte le giornate, a parte le cene, finché non guarì.

Thun si rese conto che anche questa esperienza non bellissima gli aveva insegnato qualcosa…

… il suo tempo era prezioso e andava usato bene… per essere pienamente felice nella sua vita voleva fare anche delle cose insieme alle persone che amava.

Fu così che da quando guarì un giorno riprese a fare quello che faceva prima ed il giorno dopo andava insieme a mamma Fata Verde e Toni a ripulire il sottobosco.

E soprattutto… se Toni o mamma non stavano bene o avevano bisogno di aiuto si organizzava per ridurre i suoi impegni e fare ciò che serviva, anche semplicemente far loro compagnia a casa.

Infine decisero che almeno una volta al mese avrebbero cucinato tutti e 3 insieme per poi fare un pic nic sotto la grande quercia in riva al fiume.
Ora Thun sentiva che nella sua vita c’era il giusto spazio per tutto… per il suo lavoro e per l’amore…

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